La scuola conta

Il titolo di questa pagina prende spunto da una iniziativa pubblicata dal sito MaddMaths! il 7 marzo 2020. Per evitare il diffondersi del virus SARS-CoV-2, il Consiglio dei Ministri ha sospeso l’attività didattica “in presenza” delle scuole di tutta Italia, che sono state invitate a rispondere alla propria funzione formativa in un modo diverso da quello abituale: “a distanza”.

#lascuolaconta è una campagna di informazione che invita tutti a riflettere sul valore e sull’importanza della scuola, ma è anche un appello a condividere materiali significativi per l’insegnamento della matematica, fruibili a distanza dai tanti istituti che si sono trovati a doversi attrezzare per sopperire alla sospensione delle lezioni in presenza.

Problemi per matematici in erba ha voluto rispondere a questo appello, condividendo alcuni “video-problemi” (la cui realizzazione avevamo in mente da tempo, anche se avremmo voluto dedicarci ad essa con più calma).

Ci sembra che il materiale già presente in rete, che gli insegnanti possono utilizzare per video-lezioni a distanza, sia tanto. Ma ci sembra anche che sia difficile trovare qualcosa che permetta agli insegnanti di continuare a lavorare con i propri alunni su problemi significativi, che richiedano non solo di eseguire le istruzioni date dal docente, ma di pensare. Così come ci sono sembrati rari i materiali che permettano agli insegnanti di continuare a far lavorare gli alunni con le mani e con una immaginazione legata alla osservazione e alla manipolazione di oggetti concreti, invece che solo “virtuali”.

Da queste constatazioni è nata l’idea di registrare i video che vi proponiamo: la qualità non è impeccabile, per il semplice fatto che nessuno degli insegnanti che li ha registrati è un attore o un regista, né ha potuto farsi aiutare “da vicino” da qualche professionista.
Abbiamo deciso di “metterci la faccia” comunque, per due motivi:

  • innanzitutto perché siamo convinti che si tratti di problemi belli, e che i problemi belli rimangono tali anche se sono raccontati in un video in cui la luce non è perfetta o da un attore che non sempre guarda l’obiettivo della telecamera e che qualche volta si “impappina”!
  • in secondo luogo perché speriamo di incoraggiare anche altri insegnanti a fare lo stesso; in questo periodo di lontananza, i nostri alunni hanno bisogno di noi e del nostro volto spettinato, più che di video-lezioni perfette dal punto di vista tecnico, ma fatte da qualcuno che non li conosce e che loro non conoscono.

Quasi tutti i problemi che abbiamo scelto di presentare in questo modo (diverso dall’abituale testo scritto) sono centrati su un oggetto: un insegnante si rivolge agli alunni mostrandolo e ponendo, a proposito di questo oggetto, alcune domande.
Agli alunni viene chiesto, a volte, di ricostruire l’oggetto presentato, o di cercarlo in casa, o ancora “solo” di immaginare di averlo tra le mani.
Come per ogni altro problema del sito, il nostro intento rimane quello di focalizzare l’attenzione sulle idee forti della matematica in esso coinvolte. Ciò che caratterizza in particolare i problemi presentati in questa modalità è il fatto che essi favoriscono la formazione di concetti astratti a partire dalla osservazione e dalla manipolazione di oggetti concreti, mettendo in risalto che occhi e mani sono alleati indispensabili della nostra mente.

Di seguito, l’elenco dei “video-problemi” fin ora pubblicati:

Il seguente elenco raccoglie invece video che sono stati aggiunti, in un secondo momento, a un problema già inserito nella nostra raccolta come problema presentato da un testo (nell’elenco qui sotto indichiamo fra parentesi, e con un link, il problema di riferimento).
In alcuni casi questi video presentano lo stesso problema a partire – appunto – da un video, in altri casi presentano attività ad esso correlate; nell’articolo del problema originario, li trovate in fondo, nell’ultimo paragrafo dal titolo “Problemi collegati”.